[ENG] It's too early for mass adoption of Steem? // [ITA] E' ancora troppo presto per una diffusione di massa di Steem?

in #steem2 years ago

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Un saluto a tutti,

come sempre la vita di tutti i giorni ci offre grossi spunti di riflessione e la giornata odierna non ha fatto eccezione, almeno per me.
In coda alla cassa di un supermercato, cosa che per inciso odio fare, il mio orecchio è stato catturato dalla conversazione tra la persona in coda prima di me con la cassiera. In pratica la gentile impiegata stava cercando di spiegare a una signora, apparentemente sulla 50ina, che registrandosi a un sito internet e inserendo il codice apposto sulla cartolina che le aveva appena consegnato e a cui aveva diritto avendo acquistato uno specifico prodotto, avrebbe potuto partecipare all'estrazione di svariati premi tra cui una crociera nel Mar Mediterraneo.
La risposta laconica della signora è stata spiazzante, sia per la cassiera che per me: "dovrei prendermi la briga di registrarmi a un sito, inserire il codice per sperare di vincere un premio che sarà estratto a ottobre? No grazie, troppo fastidio.. si tenga pure la cartolina".

Questo episodio mi ha fatto riflettere molto e tutto questo pensare non poteva trovare come punto di approdo Steem: può in qualche modo il funzionamento di questa blockchain far desistere l'utente comune (le cosiddette masse) a cui tanto si fa riferimento come target del Social, dal registrarsi e dall'utilizzare la piattaforma?


Il tempo.. oramai tutto si misura con questa preziosa risorsa al punto che ci può far prendere decisioni solo in base a quanto bisognerebbe impiegarne per compiere un'azione.
In una società nella quale i ritmi sono sempre più frenetici e la scarsità di tempo ha reso quest'ultimo una risorsa limitata e per questo tanto agognata, riuscire a compiere azioni in modo rapido e semplice è diventato un must.

Al punto che anche la registrazione e l'utilizzo di un sito internet deve sottostare a questa equazione:

SEMPLICITA' + VELOCITA' = SUCCESSO

Lo abbiamo visto con l'esempio di cui ho parlato poco fa, anche un potenziale premio non ha una grande attrattiva se per raggiungerlo occorre impiegare troppo tempo.

In tutto questo come si pone Steem?

Immaginiamo di dover introdurre una persona in Steem e di dovergli spiegare dei concetti basilari per permettergli di utilizzare la piattaforma.

  • Prima di tutto bisognerà partire dalle basi, spiegando al potenziale utilizzatore cosa sia Steem, la Blockchain, la Decentralizzazione e come questi concetti possano rivoluzionare il modo di vivere un Social Media, grazie all'incentivo economico derivante dai voti e al fatto che potenzialmente non esista censura.
  • In seconda battuta bisognerà spiegare all'interlocutore che per registrarsi è necessario attendere un imprecisato numero di giorni, oppure trovare uno Sponsor che renda questo processo immediato; ulteriore spiegazione di quali siano gli sponsor.. e non siamo neanche arrivati a parlare di Wallet....
  • Dopo aver superato questa fase iniziale, dobbiamo affrontare il concetto di Wallet, delle chiavi private e di come ce ne siano ben 5 a seconda del tipo di operazione che dobbiamo svolgere sulla blockchain e di autorizzazione che vogliamo dare, con diversi livelli di sicurezza.

Immaginate la faccia del nostro interlocutore.. se già la registrazione a un Social classico può essere vista come lunga, laddove va inserito solo uno username e una password e al massimo è richiesta la risposta tramite visita al link di una mail di conferma, possiamo solo immaginare come l'utente medio possa essere fortemente disincentivato a iscriversi a un Social Media dove la procedura è molto più complessa, così come i concetti base da apprendere per poterla utilizzare.

Oltretutto la spiegazione non è ancora giunta al termine, in quanto altri concetti basilari devono essere spiegati al nostro aspirante utilizzatore:

  • Innanzitutto le due monete virtuali che contraddistinguono la blockchain, quindi steem ed Sbd oltre ai token messi in stake che sono gli Steem Power.
  • Poi spiegazione delle rewards, dei voti e della voting power, delle resource credit, dell'attesa di 7 giorni per il payout, del concetto di curatore, della percentuale delle rewards per l'autore e per i curatori.
  • Fondamentale sarà poi far capire l'importanza di mettere in stake gli steem per aumentare la potenza di voto e del fatto che per rientrare in possesso di questi ultimi sia necessario fare una procedura chiamata powering down che richiede 13 settimane di attesa.
  • Inoltre bisognerà spiegare che per trasformare gli Steem in moneta Fiat (e viceversa) bisognerà prima di tutto passare per un exchange dove convertire gli steem per altre criptovalute più facilmente scambiabili e poi fare l'ulteriore passaggio di convertirle in moneta Fiat (con tutto l'aggravio delle commissioni)

Con questa seconda parte di spiegazioni il nostro interlocutore o sarà scappato via oppure si starà chiedendo il perchè di una procedura così complessa per fare una semplice cosa: crearsi un blog e gestirlo.
Chi avrà il coraggio di spiegargli che i concetti da apprendere non sono ancora finiti, che esiste Steem Engine, le Tribes e che presto ci saranno gli SMT, che regolarmente ci sono degli Hard Fork, gli airdrop.......


Diciamocelo sinceramente: E' tutto molto complesso... forse in maniera eccessiva!

Ci sono concetti che sfuggirebbero alla maggior parte delle persone che potrebbero essere dei potenziali utilizzatori della piattaforma e va sottolineato come una parte degli stessi utenti di Steem ignori i concetti fondamentali di questa blockchain... e non parlo di nuovi entrati ma anche di persone che sono registrate da più di un anno.

In sostanza Steem esula dall'equazione di cui parlavo a inizio articolo (SEMPLICITA' + VELOCITA' = SUCCESSO) e forse dobbiamo accettare l'evidenza che è ancora troppo presto per pensare a una diffusione di massa della nostra blockchain.

Il processo di onboarding delle masse (così come definito da Steemit Inc.) sarà più lento di quello che si possa immaginare a meno di non rendere le cose più semplici (ammesso che sia possibile farlo).
Altrimenti Steem (e gli altri progetti similari) resteranno sempre prodotti destinati a delle nicchie di mercato, il che non è necessariamente un male.. almeno in questa fase iniziale.
Una volta che concetti quali decentralizzazione e blockchain saranno di comune conoscenza e di facile apprendimento per la maggior parte delle persone, si potrà pensare a una diffusione di massa di questo tipo di Social Media.

Anche l'utilizzo delle Dapps appoggiate alla blockchain, benchè semplici nella loro individualità, prevede il passaggio da Steem per tutto quello che riguarda le rewards; quindi a meno di non voler monetizzare tramite il loro utilizzo, anche per loro si porrebbe il problema della complessità del sistema.

Insomma, secondo me la strada è quella giusta e non ci sono dubbi sul fatto che il nostro futuro si appoggerà a concetti cardine quali la decentralizzazione e le blockchain; l'unica incognita resta l'orizzonte temporare con cui tutto questo avverrà.

Un saluto a tutti
Carlo (@miti)


Disclaimer: I contenuti di questo articolo non intendono in alcun modo costituire sollecitazione al pubblico risparmio oppure consulenza all’investimento di nessuno strumento finanziario.




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The English version of this article was made with the use of Google Translate. I do apologize for inaccuracies in the English translation but sadly, I don't have the time to translate it by myself.


Hello everybody,

as always, everyday life offers us great food for thought and today was no exception, at least for me.
At the bottom of a supermarket checkout which, by the way, I hate doing, my ear was caught by the conversation between the person in the queue before me with the cashier. In practice, the kind employee was trying to explain to a lady, apparently about 50, that by registering on a website and entering the code affixed to the card she had just delivered to her and to which she was entitled by purchasing a specific product, she could participate in the extraction of various prizes including a cruise in the Mediterranean Sea.
The laconic response of the lady was unsettling, both for the cashier and for me: "should I take the trouble to register at a site, enter the code to hope to win a prize that will be drawn in October? No thanks, too much bother. . let the postcard be kept ".

This episode made me think a lot and all this thinking could not find Steem as a landing point: it can somehow the functioning of this blockchain make the common user (the so-called masses) to whom so much reference is made as a target of this Social, from registering and using the platform?


Time .. now everything is measured with this precious resource to the point that it can make us make decisions based only on how much it should be used to perform an action.
In a society in which the rhythms are increasingly frantic and the shortage of time has made the latter a limited resource and for this much coveted, being able to perform actions quickly and easily has become a must.

To the point that even the registration and use of a website must be subject to this equation:

SIMPLICITY + SPEED = SUCCESS

We saw it with the example I mentioned earlier, even a potential prize does not have a great attraction if it takes too long to reach it.

In all this, how does Steem stand?

Imagine having to introduce a person into Steem and having to explain basic concepts to allow him to use the platform.

  • First of all we need to start from the basics, explaining to the potential user what Steem is, the Blockchain, Decentralization and how these concepts can revolutionize the way of living a Social Media, thanks to the economic incentive deriving from the votes and the fact that potentially not there is censorship.
  • Secondly it will be necessary to explain to the interlocutor that to register, it is necessary to wait for an unspecified number of days, or to find a Sponsor that makes this process immediate; further explanation of what the sponsors are ... and we haven't even got to talk about Wallet ....
  • After having passed this initial phase, we have to face the concept of Wallet, private keys and how there are 5 of them depending on the type of operation we have to perform on the blockchain and the authorization we want to give, with different levels of security.

Imagine the face of our interlocutor .. if already the registration to a classic Social can be seen as long, where only a username and a password must be entered and at most the answer is requested by visiting the link of a confirmation email, we can only imagine how the average user can be strongly disincentive to subscribe to a Social Media where the procedure is much more complex, as well as the basic concepts to learn in order to use it.

Moreover the explanation has not yet come to an end, as other basic concepts must be explained to our aspiring user:

  • First of all the two virtual coins that distinguish the blockchain, then steem and Sbd as well as the tokens placed in stakes which are the Steem Power.
  • Then explanation of rewards, votes and voting power, resource credits, 7-day payout, curator concept, rewards percentage for the author and curators.
  • Fundamental it will then make to understand the importance to put in stake the steem in order to increase the power of vote and of the fact that to regain possession of the last ones it is necessary to make a procedure called powering down that requires 13 weeks of waiting.
  • It will also be necessary to explain that to transform the Steem into a Fiat currency (and vice versa) it will first of all have to go through an exchange where to convert steems for other more easily exchangeable cryptocurrencies and then make the further step of converting them into Fiat currency (with the whole fees increase)

With this second part of explanations our interlocutor will either have run away or will be wondering why such a complex procedure to do a simple thing: create a blog and manage it.
Who will have the courage to explain to him that the concepts to be learned are not yet finished, that there is Steem Engine, the Tribes and that soon there will be SMT, which regularly have Hard Forks, airdrops .......


Let's face it sincerely: It's all very complex ... maybe too much!

There are concepts that would be missed by most people who could be potential users of the platform and it should be emphasized that some of Steem's users themselves ignore the basic concepts of this blockchain ... and I am not talking about new entrants but also about people who have been registered for more than a year.

In essence, Steem is outside the equation I was talking about at the beginning of the article (SIMPLICITY + SPEED = SUCCESS) and perhaps we must accept the evidence that it is still too early to think of a mass diffusion of our blockchain.

The onboarding process of the masses (as defined by Steemit Inc.) will be slower than one would imagine unless they make things simpler (assuming it is possible).
Otherwise Steem (and other similar projects) will always remain products destined for market niches, which is not necessarily a bad thing ... at least in this initial phase.
Once concepts such as decentralization and blockchain will be of common knowledge and easy to learn for most people, it will be possible to think of a mass diffusion of this type of Social Media.

Even the use of Dapps supported by the blockchain, although simple in their individuality, foresees the passage from Steem for everything concerning rewards; so unless you want to monetize through their use, the problem of the complexity of the system would also arise for them.

In short, in my opinion the road is the right one and there is no doubt that our future will be based on key concepts such as decentralization and blockchain; the only unknown remains the temporal horizon with which all this will happen.

Greetings,
Carlo (@miti)


Disclaimer: The information provided here is for general informational purposes only and should not be considered an individualized recommendation or personalized investment advice.

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Hai perfettamente ragione, ci sono troppi passaggi e devi essere motivato per fare tutto il percorso, chi si iscrive a steemit da quel che vedo è gente che già sa cos'è una blockchain o perlomeno ha già acquistato cripto, al massimo c'è qualche amico di un iscritto che preso dalla libidine delle rewards fa tutta la trafila.
Il problema è che qui girano i soldi, altrove non hai una lira, quindi basta una mail.

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Quello che dici è vero, però credo anche che qualche semplificazione aiuterebbe molto. C'è davvero troppo da apprendere per pensare di tirare dentro grandi quantità di persone, almeno per ora. Vedremo..

Vero se qualcuno volesse iniziare troverebbe un casino di complicazioni, vero però che qualcuno ci stia provando come ad esempio (legato ai social Instagram) @sharetosteem e @appics. Intanto qualcuno potrebbe metterci il naso con poco sforzo, poi se trova interessante la cosa avrà modo di approfondire.
Un saluto, nicola.

Si è vero, ci sono dei modi per entrare in punta di piedi ed esplorare il mondo di Steem. I Light account che dovrebbero essere introdotti con gli SMT puntano proprio a questo scopo, cioè dare un accesso limitato alla blockchain e permettere in un secondo momento di fare un upgrade del proprio account.

Buongiorno Carlo!
Hai colto in pieno il grande ostacolo di Steemit!
L'adozione sarà molto lenta perchè le difficoltà d'ingresso sono tante.
E' un bene perchè si fa selezione, però a mio parere è un problema perchè probabilmente una persona su dieci è in grado ed è così tenace da continuare ad utilizzare la piattaforma.

Ho la sensazione che Voice farà tesoro di queste limitazioni evidenziate da Steemit e sarà molto più semplice da utilizzare.

Credo che Steemit si stia evolvendo bene però deve semplificare la vita agli utenti.

Facebook è così diffuso perchè lo sa utilizzare fin da subito anche un bambino.

L'ho già detto, ma lo voglio ripetere...brevi video didattici al momento dell'iscrizione!

I nuovi utenti sarebbero meno spaesati e saprebbero già cosa fare dal primo momento.

Ora ci sono le tribes: l'utente potrebbe selezionare da una lista i propri interessi e la piattaforma poi potrebbe suggerire quei tag al momento della pubblicazione e così via...se la piattafoma è complessa si cerca di istruire gli utenti con video da 1 minuto.

Io ho pubblicato per quasi un anno senza sapere cosa fosse Discord, usavo i tag a caso ecc...gli utenti vanno aiutati sennò smettono. Io stesso per un periodo avevo abbandonato, poi, non so neanche io il ,motivo, ho riprovato e sono restato. :)

Ecco, hai espresso alla perfezione quello che potrebbe essere la sensazione di un nuovo entrato: confusione.
Troppe nozioni solo per poter interagire un minimo con la piattaforma, se poi si vuol fare sul serio si complica tutto in maniera maledettamente esagerata.
Non so se Voice riuscirà mai a colmare il gap con Steem, ne ho visti tanti di progetti che dalla loro avevano la presunzione di correggere Steem e adesso sono tutti o quasi sull'orlo del baratro.
Steem va molto bene secondo me, ha delle soluzioni e una logica di base quasi perfetta, si auto corregge in corsa, ha dalla sua molti sviluppatori con i "controcazzi" (scusami il termine).. ci sono però delle criticità e una di queste è proprio l'essere user-friendly.

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